Annaba, Algeria, Saint Agostino
APULEIO E SANT AGOSTINO:      VIAGGIO TRA TUNISIA E                            ALGERIA
La figura più alta del Cristianesimo africano è Agostino che vive proprio al termine della pax romana, nel periodo in cui le province romane d'Africa costringono il potere centrale di Roma ad una continua attività militare contro i regni indigeni finché nel 429 l'occupazione dei Vandali in arrivo dalla Spagna segna di fatto la fine dell'Africa romana. Ripercorriamo quindi le tappe fondamentali della sua vita, attraverso i luoghi che lo hanno visto nascere, crescere, maturare e morire, attraverso i due paesi per lui fondamentali: Tunisia e Algeria.
1° giorno – TUNISI
Arrivo all'aeroporto di Tunisi, assistenza ed incontro con la guida locale, trasferimento a Tunisi in hotel, assegnazione camere. Cena e pernottamento.

2° giorno – TUNISI - ENFIDA - KAIROUAN - SBEITLA
Prima colazione e partenza per Enfida, centro agricolo e capoluogo di delegazione. Visita al museo archeologico situato in una piccola chiesetta detta di S. Agostino che conserva soprattutto dei mosaici di epoca cristiana che ornavano delle basiliche trovate nei dintorni. Proseguimento per Kairouan, visita ai principali monumenti islamici. Partenza per Sbeitla Cena e pernottamento in hotel.

3° giorno – SBEITLA - HAIDRA - TEBESSA
Prima colazione e visita al sito archeologico dell'antica Sufetula, che oltre agli interessanti resti archeologici di epoca romana conserva quelli di diverse chiese del III°, IV° s. e di epoca Bizantina.Partenza per Haidra, situata a 900 m. d'altitudine vicino alla frontiera algerina e sorta sul sito stesso dell'antica Ammaedara. Stazione strategica sul percorso Cartagine-Tebessa, servì come base alla III° legione di Augusto. Divenne città episcopale nel 256 ed in epoca bizantina ritrovò il suo ruolo militare. Visita ai resti archeologici che comprendono tre basiliche : Basilica 1 : reliquie di S. Cipriano; Basilica 2 : di epoca bizantina, consacrata ai martiri perseguitati da Diocleziano ed inoltre Basiliche 3, 4 e 5. Dopo la visita partenza per il posto di frontiera di Ras El Aioun. Espletate le formalità, proseguimento per Tebessa, cena e pernottamento in hotel.

4° giorno – TEBESSA - MADAURA - SOUK-AHRAS (TAGASTE) - ANNABA
Prima colazione e visita di TEBESSA : Theveste – A 960 m. d'altitudine ed a 38 km. D'Ammaedara. Città numida, fu conquistata dal generale cartaginese Hannon nel del III secolo a. C. Vespasiano la scelse come residenza della III° legione di Augusto ( 69-79 d.C.); Traiano (98-117) vi stabilì una colonia di veterani che prosperò grazie alla sua ubicazione. Oggi conserva una testimonianza della sua prosperità : il Tempio di Minerva con delle belle colonne di 6,40 m. di altezza, l'Arco di Caracalla, e un anfiteatro. In Epoca tardiva (IV s.) fu edificata una basilica dedicata a San Crispino, la più vasta d'Africa con le sue tre navate lunghe 80 m.La città fu fortificata in epoca Bizantina, In quel periodo le sue alte mura che coprivano un perimetro di 320 m. su 280, ne facevano una delle piu' potenti piazze forti del nord Africa.Proseguimento per Madaura visita del sito archeologico le cui rovine si estendono su 20 ettari.Colonia romana di Numidia nel I° s. d.C. e patria d'Apuleio (125-180). St. Agostino vi studiò verso il 372. Partenza per Souk-ahras antica Thagaste; fu punica e poi romana e diede i natali a Sant Agostino nel 354. Proseguimento per Annaba, cena e pernottamento in hotel.

5° giorno – ANNABA - HIPPONA - EL KALA - TABARKA
Dopo la prima colazione, visita al Museo di Annaba ed al sito archeologico di Hippona, antica Hippo Regius che fu di volta in volta punica, numida e romana ed è a questo ultimo periodo che bisogna attribuire il grande Foro e le grandi Terme ancora visibili. Ma la città è conosciuta soprattutto perché Sant'Agostino, il suo vescovo, vi visse dal 391 al 430 gli anni più ricchi della sua prodigiosa esistenza. La città caduta e saccheggiata dai Vandali di Genserico nel 431, ritornò nelle mani dei Bizantini nel 533. La fortificarono e vi costruirono un'imponente cittadella. Dopo la presa di Cartagine dagli arabi nel 698, la città accolse i Berberi esiliati. Progressivamente abbandonata, la città fu riscoperta nell'XI° secolo dalle alluvioni della Seybouse che si era spostata, ciò dette modo agli archeologi di fare interessanti scoperte.Gli scavi hanno così permesso di scoprire l'antico quartiere residenziale da dove provengono la maggior parte dei mosaici esposti nel museo di Annaba, ed il quartiere cristiano dove era eretta la grande basilica cristiana dai magnifici pavimenti di mosaico. Ma il nome di Hippona, fu soprattutto legato a quello di Saint Agostino, titolare della Sede Vescovile dal 396 al 430 anno in cui morì durante l'assedio dei vandali. Nel pomeriggio partenza per Tabarka, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

6° giorno – TABARKA - CHEMTOU -BULLA REGIA - TUNISI
Prima colazione, e veloce visita di Tabarka (antica Thabraca), inizialmente insediamento Fenicio, conobbe una certa importanza sotto la dominazione romana specialmente nel III° e IV° secolo, grazie al suo porto dal quale partivano i prodotti minerali, agricoli e forestali dell'interno del paese. Tabarka conobbe inoltre un grande sviluppo durante l'epoca cristiana con la costruzione di numerosi conventi, basiliche e cappelle rendendola uno dei più importanti arcivescovati d'Africa. Partenza per Chemtou, (antica Simithu) conosciuta già al tempo dei Numidi e successivamente,in epoca romana, per il suo marmo giallo e rosa esportato in tutto il Mediterraneo.In epoca cristiana è stata un arcivescovato. Le rovine molto estese non hanno l'aspetto spettacolare d'altri siti come Bulla Regia, ma sono interessanti e comprendono anche i resti di una basilica e d'una chiesa del VI° secolo Interessante il piccolo museo durante la cui costruzione (1993) fu scoperto un magnifico tesoro numismatico; dentro una giara in terracotta sono state rinvenute 1648 monete d'oro del peso di 7 kg. ca. Proseguimento per Bulla Regia, famoso sito archeologico addossato al Jebel Rebia (649 m).Oltre ai vari monumenti romani: terme, teatro, templi, basiliche cristiane, chiesa d'Alessandro, ecc., sorprendenti sono le abitazioni sotterranee esempio unico d'architettura romana. Dopo le visite, partenza per Tunisi, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

7° giorno – MUSEO DEL BARDO - MEDINA DI TUNISI - CARTAGINE
Dopo la prima colazione, visita al Museo Nazionale del Bardo, noto per la bellissima collezione di mosaici romani, una fra le più importanti del mondo. Nel pomeriggio, visita del sito archeologico di Cartagine: i resti punici ed il museo della collina della Byrsa, i porti punici, il Tophet, le terme d'Antonino, i resti della basilica cristiana di Domus El-Karita. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

8° giorno – TUNISI - ITALIA
Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto ed imbarco per l'Italia.